Million Doggy Hotel

Il titolo su uno dei tanti giornali locali recita: " 1000 euro i costi comunali per ogni randagio
trattenuto in canile"
Facile pensare, nell'attuale momento di recessione, come titoli di questa portata possano accendere
l'indignazione, ma per coloro che volessero leggere oltre le parole strillate, si potrebbe scoprire
quante risorse, in realtà, vengono risparmiate.
La legge 281/91 impedisce la soppressione dei randagi accalappiati e non reclamati dai "proprietari"
e per una volta il nostro Paese è orgogliosamente all'avanguardia, in tutto il resto del mondo gli
animali vengono uccisi dopo un periodo che varia dai 7 ai 30 giorni.
700.000 la stima dei randagi sul territorio nazionale,
I costi sociali di questo fenomeno sono enormi, le spese sostenute per rimborsare gli allevatori
delle perdite di capi assaliti da branchi di randagi, gli incidenti stradali provocati e le aggressioni a
persone, in alcuni casi anche mortali, superano di gran lunga i 2 euro e 70 centesimi giornalieri.
Ad arginare questo fenomeno, associazioni come la Lega Nazionale per la Difesa del Cane,
frappongono operatori preparati ed appassionati volontari, il cui scopo è azzerare il randagismo
(pressochè nullo in Lombardia grazie ai microcip percui i cani non possono essere abbandonati dai
proprietari, ma semmai ceduti nelle strutture predisposte) accogliendo, curando,sterilizzando e
facendo adottare gli ospiti,a fronte di finanziamenti che, da tre anni, vengono sistematicamente
dimezzati di anno in anno.
La sezione di Milano, nel 2012 ha accolto 424 cani, per lo più provenienti da sezioni più sfortunate
dell'associazione (le spese per questi non sono a carico dei comuni locali, ma sostenute
dall'associazione stessa che trova sovvenzioni la donazioni volontarie e dal 5per1000) trovando una
famiglia per 414 di loro.
Restano comunque i più sfortunati, vuoi perchè la legge sui molossoidi li ha catalogati come
animali pericolosi (?), vuoi perchè alcuni hanno un passato che rende difficile l'integrazione in una
famiglia.
Per questi ci sono le amorevoli cure di 92 volontari (solo per la sede di Milano) che li nutrono,
puliscono e coccolano, 365 giorni l'anno (Natali e feste comandate sempre presenti) e da famiglie
che "adottano a distanza" e si preoccupano di farli uscire in lunghe passeggiate.
Per quanto la sede della Lega per la Difesa del Cane di Milano sia calda e confortevole, il lungo
capannone dove vivono, non avrà mai il calore di una casa e di una famiglia che li ami.

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